Rivista dell'Istituto per la Storia dell'Arte Lombarda

Profilo degli autori

Lavinia Parziale

Laureata nel 1998 in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano, e nel 2003 dottore di ricerca in Storia economica presso l’Università degli studi di Verona, si è specializzata in archivistica e biblioteconomia presso l’Archivio di Stato di Milano. Come responsabile archivistica della Fondazione Legler coordina progetti di ricerca, catalogazione e valorizzazione di archivi d’impresa. Ambito principale dei suoi studi sono gli archivi storici d’impresa, dal tessile-moda, a quelli bancari, oltre che ospedalieri e di architettura con particolare attenzione per la tutela e la valorizzazione di fondi documentali e fotografici. Coordina l’attività promozionale, fra cui presentazioni e utilizzo social di immagini e documenti; organizza corsi e giornate di studio di natura storico-archivistica.

Susanna Patata

Laureata in Ingegneria Edile-Architettura a Bologna, sin dagli ultimi anni di studio ha rivolto l’attenzione alla pianificazione urbana e, in particolare, alle pratiche di rigenerazione urbana. In Brasile ha studiato l’applicazione delle tecnologie di geoinformazione alla pianificazione collaborativa attraverso la metodologia del Geodesign, sul quale ha sviluppato la sua tesi di laurea. Attualmente lavora come urbanista a Bologna, sempre con particolare dedizione all’attivismo urbano, che esercita dentro e fuori della pratica lavorativa, supportando soluzioni e pratiche sostenibili e innovative per la città.

Laura Sabrina Pelissetti

Laaureata in Materie Letterarie nel 1994, si è specializzata in Storia dell’Arte Medievale e Moderna nel 2000 e ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia e critica dei beni architettonici e ambientali nel 2008 presso il Politecnico di Torino. È docente a contratto di Storia del Giardino e del Paesaggio presso il Politecnico di Milano e ha insegnato Storia dell’Arte in corsi universitari e negli istituti superiori di Torino. È presidente della Rete dei Giardini Storici del Nord Milano e Brianza e, dal 2002, è responsabile scientifico delle attività promosse dal Centro di Documentazione Storica del Comune di Cinisello Balsamo. Ha inoltre collaborato all’organizzazione di seminari e convegni sui beni culturali e paesaggistici per la Soprintendenza BAP del Piemonte, per Enti e Istituzioni universitarie piemontesi e lombardi. Ha al suo attivo numerosi articoli e contributi sull’architettura piemontese e lombarda dei secoli XVII-XIX e sulla storia del giardino e del paesaggio.

Francesca Pensa

Storica dell’arte, insegnante presso il Liceo Artistico Statale di Brera. Grande appassionata dell’arte contemporanea ha curato numerose mostre collaborando con molte istituzioni pubbliche e private, tra le quali il Centro di Documentazione Storica e il Comune di Cinisello-Balsamo. Specializzatasi nell’arte religiosa e nella pittura quattro-cinquecentesca da tempo si occupa dello studio delle carte d’archivio di importanti edifici monastici milanesi e lombardi. Nell’ambito delle sue competenze ha curato numerosi progetti e pubblicazioni connessi alla didattica dell’arte e la valorizzazione di giovani promesse e consolidate presenze del mondo artistico e figurativo. Ha pubblicato numerosi saggi, contributi e monografie.

Mário Lucio Pereira Junior

Laureato in Architettura e Urbanistica presso l’Università Federale di Minas Gerais (1990), ha conseguito il Master in Ingegneria della Produzione (PPGEP), area Media e Conoscenza, presso l’Università Federale di Santa Catarina (2001), con menzione d’onore, e il Dottorato in Gestione e Organizzazione della Conoscenza (PPGGOC) presso la Scuola di Scienza dell’Informazione dell’Università Federale di Minas Gerais (2019). È docente dal 1993. Professore Associato II presso la Pontificia Università Cattolica di Minas Gerais. Svolge attività di insegnamento e ricerca nei seguenti ambiti: informatica applicata all’architettura e all’urbanistica, grafica computazionale, rappresentazione grafica, didattica dell’architettura e dell’urbanistica, comunicazione grafica, BIM, utilizzo delle tecnologie digitali per l’apprendimento, gestione e organizzazione della conoscenza. È ricercatore nei gruppi di ricerca “Design e Fabbricazione Digitale” e “Estetica e Materialità dell’Architettura” presso la PUC Minas. Attualmente ricopre il ruolo di Coordinatore del Corso di Laurea in Architettura e Urbanistica presso PUC Minas Lourdes ed è Capo del Dipartimento di Architettura e Urbanistica della PUC Minas.

Pietro Petraroia

Allievo di Cesare Brandi, è stato assistente di Storia dell’Arte Moderna dal 1977 al 1980 presso l’Università “La Sapienza” di Roma; poi storico dell’arte del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Soprintendente per i Beni Artistici e Storici per la Lombardia occidentale e la Pinacoteca di Brera dal 1991, ha diretto il restauro del Cenacolo Vinciano. Dal 1997 al 2007 è stato Direttore generale per la Cultura presso la Regione Lombardia. È stato membro del Consiglio Nazionale per i beni Culturali e Ambientali ed è docente, in Milano, presso l’Università Cattolica e l’Università Commerciale L. Bocconi. Dal 2009 è direttore generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e componente del Consiglio Direttivo Nazionale di Italia Nostra.

Cleysi Mara Pinto Coelho

professore di composizione e progetto architettonico a Divniópolis presso l’Universitá Pitagoras - Brasile. Collabora come ricercatrice a Belo Horizonte presso l’Universitá Federale del Minas Gerais (UFMG) - Brasile. Ambiti principali dei suoi studi e pubblicazioni sono la pianificazione urbanistica a scala locale, e le città di medie dimensioni della regione occidentale dello stato brasiliano di Minas Gerais.

Elena Pontiggia

Storico dell’arte, professore di Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Accademia di Brera. Si occupa in particolare dell’arte italiana e internazionale tra le due guerre e del rapporto fra modernità e classicità. Ha curato numerose mostre che hanno ricevuto riconoscimenti internazionali. Tra le ultime: Arturo Martini (Milano e Roma, 2006-2007); Sironi. Gli anni ‘40 e ‘50 (Milano, 2008).

Davide Porta

Responsabile Tecnico del LABANOF, dove lavora dal 2002, è specializzato nell’identificazione di resti umani collaborando con Procure, Polizia Scientifica, Protezione Civile e Soprintendenze. È autore di numerose ricostruzioni cranio-facciali di personaggi storici, archeologici e santi, tra cui Sant’Ambrogio e Alessandro Volta. Si occupa anche di tecniche di conservazione per le reliquie. Nel 2022 ha curato parte degli allestimenti del MUSA, realizzando diorami e supporti divulgativi. Oggi lavora, insieme a Cristina Cattaneo, alla progettazione del nuovo MUSA–LABANOF, polo museale e scientifico dedicato ad antropologia, medicina legale e diritti umani.

Manuela Maria Pia Praticò

Nata a Reggio di Calabria, dove si diploma come esperto nel “Restauro e nella Conservazione dell’arredo ligneo e dei dipinti su tela e tavola” nel 1995, si è laureata in “Storia e conservazione dei beni architettonici e ambientali” nel 2001 e ha conseguito il Dottorato di ricerca nel 2005. Successivamente, si è interessata di progettazione nei paesi in via di sviluppo, perfezionandosi nel 2008 nel corso di “Habitat, tecnologie e sviluppo” del Politecnico di Torino. Dal 2009 ha lavora per la ricostruzione dopo il Sisma dell’Aquila. Dal 2018 lavora presso il Ministero della Cultura, nella Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio al servizio V “Tutela del Paesaggio”, come responsabile per la Regione Lazio, e per l’attuazione della Convenzione Europea del paesaggio. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni e partecipazioni a convegni nazionali e internazionali su tecnologie, restauro e ricostruzione.

Marco Pretelli

Professore ordinario di Restauro Architettonico (Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna). Dottore di ricerca in Conservazione dell’Architettura. Già funzionario architetto presso Soprintendenze per i Beni Architettonici. È stato membro (2010-2013) del Collegio del Dottorato in Conservazione dei Beni Architettonici del Politecnico di Milano e dal 2013 è membro del Consiglio del Dottorato in Architettura e Culture del Progetto presso il suo Dipartimento. È stato membro del direttivo della SIRA, è membro del direttivo AISU, presidente della sezione italiana CICOP e siede nel Consiglio scientifico di ATRIUM-Architecture of Totalitarian Regimes of XX Century in Urban Managements. Consulente scientifico della Fondazione CaRiPLo per il bando “Beni al sicuro” (2018-2021). Le principali linee di ricerca si concentrano su restauro dell’architettura moderna, restauro dell’impianto storico e microclima dell’architettura storica.

Giulia Putaturo

Diplomatasi all’Istituto Centrale del Restauro di Roma nel 1992, nel 1993 consegue il diploma di specializzazione in restauro di materiali lapidei, mosaici e stucchi. Lavora tra Roma (collaborazioni con Galleria Doria Pamphili e committenza privata) e Torino (per la Soprintendenza – in Palazzo Carignano, affreschi di Stefano Maria Legnani). Tra 1999 e 2006 si trasferisce a Parigi; qui i principali lavori sono alla Galerie d’Apollon al Louvre e alle Galeries des Glaces di Versailles, ambedue di Charles Lebrun. Nel 2003 consegue la laurea in Conservazione di beni culturali presso l’Université La Sorbonne. Nel 2006 rientra a Roma, dove svolge attività di conservazione preventiva presso L’Azienda Speciale Palaexpo, tuttora in atto. Tra 2007 e 2011 collabora con Qatar Museum Authority per la conservazione delle collezioni da Arte Araba Moderna. Dal 2011 al 2014 è Direttore tecnico del restauro alla Villa Reale di Monza per Italiana Costruzioni.

Sara Raggi

Ingegnere ed architetto, libera professionista e ricercatrice. Si occupa principalmente di progettazione architettonica, strutturale e contenimento dei consumi energetici. Collabora con il Politecnico di Milano (DIAP) ed attualmente segue un progetto di ricerca intitolato “Misure e tecniche costruttive del cantiere gotico delle cattedrali europee. Il caso esemplare della cattedrale romano-cattolica di San Vigilo in Trento” per il quale ha ottenuto una borsa di studio triennale erogata dal Centro Universitario Cattolico.

Valentina Raimondo

Specializzatasi in Storia dell’Arte contemporanea ha conseguito il Dottorato in Storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università degli Studi di Milano. È assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Bergamo. Si occupa principalmente di arte italiana della prima metà del XX secolo con una particolare attenzione per la scultura. Ha collaborato con l’Archivio Severini Franchina, gli Archivi Guttuso, la Fondazione Helenita e Aligi Sassu, la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, la Fondazione Giorgio Cini, l’Accademia Carrara e la GAMeC. Le sue ricerche vertono in particolare su Giacomo Manzù, Nino Franchina e Adolfo de Carolis, argomenti di cui ha pubblicato volumi e articoli.

Laura Rampazzi

Ricercatore di Chimica Analitica presso il Dipartimento di Scienza e Alta Tecnologia dell’Università dell’Insubria, sede di Como. Si è laureata in Chimica Industriale ed ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze Chimiche con tesi dedicate alla chimica analitica applicata ai Beni Culturali. La sua attività di ricerca è dedicata principalmente alla Scienza della Conservazione, in particolare all’applicazione e allo sviluppo di metodiche analitiche spettroscopiche per l’indagine dei materiali costitutivi, dei fenomeni di degrado e dell’interazione tra superficie ed inquinanti atmosferici. Si occupa principalmente di materiali lapidei, quali pietre naturali, malte, stucchi e pitture murali.

Stefania Rasile

Laureatasi in architettura presso il Politecnico di Milano discutendo una tesi sull’Architettura Radicale, continua i suoi studi presso la Pontificia Universidad Católica de Chile (Santiago del Cile). Interessata all’abitare domestico nei suoi differenti aspetti, i suoi studi si sono rivolti verso l’architettura sudamericana e l’edilizia carceraria.

Marco Realini

Direttore dell’Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali. È responsabile della Commessa CNR Indagini innovative per il monitoraggio delle superfici di manufatti di interesse architettonico, storico-artistico e archeologico. Responsabile scientifico ICBVC nell’ambito del Programma operativo Interreg Italia-Svizzera del progetto di ricerca Cultura alpina: saper valorizzare il territorio e nel, POR Competitività 2007-2013, del progetto di ricerca Monument Watch Italy. Coordinatore di progetti diagnostici e Responsabile scientifico per conto dell’ICVBC nei confronti di soggetti terzi pubblici e privati. Rappresentante del Dipartimento Patrimonio Culturale nella Segreteria Tecnica Accordo di Programma Regione Lombardia - CNR. Esperto per la valutazione di Progetti.

Grasiele Regina Ribeiro

Laureatasi in pedagogia presso il Centro Universitário Newton Paiva, è Segretaria municipale alla Cultura e al Turismo di Belo Vale (MG) e opera nella gestione culturale
del comune dal 2021. È stata coordinatrice del Settore Educativo della Fazenda Boa Esperança e, per molti anni, è stata “atendente de Museu” per la Prefeitura Municipal di Belo Vale. In collaborazione con l’Associação Pró-Cultura e Promoção das Artes (APPA - Cultura & Patrimônio), ha sviluppato iniziative di educazione al patrimonio
e di mobilitazione comunitaria. Nell’ambito dei suoi compiti all’interno della Segreteria, sostiene il restauro e la riattivazione degli immobili storici, articolando tali iniziative con il rafforzamento delle manifestazioni di matrice africana e con l’ampliamento delle attività del comune nella tutela del proprio patrimonio culturale.